CRASH – mostra

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Crash rappresenta l’onomatopeica per definire la rottura di un vetro. Di quale stiamo parlando? Quello luminoso che sta davanti a noi in ogni situazione, sia esso un computer o uno smartphone. La rottura rappresenta una liberazione da un modo di percepire la realtà in maniera ipermediata, che ci ha fatto perdere il contatto diretto con ciò che ci sta intorno. Troppe volte si va nei musei e il cellulare è il nostro veicolo per percepire le opere che ci stanno davanti. Troppe volte si opta per una comunicazione virtuale che, per quanto possa essere utile in determinate situazioni, tende a eliminare il legame fisico tra le persone. Troppe volte preferiamo fotografare un istante di felicità, piuttosto che sforzarci di ricordarlo.
Secondo Umberto Galimberti, psicologo, sociologo e filosofo, i sentimenti non sono qualcosa di innato, ma devono essere appresi, tanto in famiglia quanto a scuola. Nel corso del tempo e con gli sconvolgimenti economici, i giovani si sono trovati in una condizione di “analfabetismo emotivo”, ovvero una incapacità di conoscere e riconoscere i sentimenti. A questo si accompagna un progressivo allontanamento delle persone e la costante sensazione di sentirsi soli.
Con la perdita delle grandi ideologie, che fungevano da elemento coesivo di gruppi o intere società, l’innalzamento delle barriere comunicative, sia quelle fisiche che quelle emotive, l’individuo si chiude in sé stesso e smette di fidarsi degli altri. L’individualismo così delineato crea due derive: o la completa esclusione dalla società, con fenomeni come L’hikikomori, che affligge molti giovani giapponesi e non solo; o una immersione completa nel divertimento e in tutto ciò che è effimero, travisando i concetti del carpe diem di Orazio.
La soluzione quindi sarà quella di distruggere le barriere che ci siamo costruiti intorno, cercando di comunicare con il nostro vicino e renderlo partecipe della nostra vita.

Gli artisti
Alice Possetti Classe 1993, piemontese ma milanese di adozione, si diploma in fashion design nel 2015 presso l’istituto Marangoni. Attualmente lavora a Milano presso un ufficio stile. Da sempre ha la passione per la moda, i viaggi e la natura, che riesce a conciliare all’interno delle sue collezione.

 

 

 

 

 

 

Andrea Barbagallo

Andrea Barbagallo

Nato a Roma il 21/07/1994, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera (indirizzo Arti visive), dopo aver conseguito il diploma presso il liceo scientifico Ettore Majorana di Guidonia (RM).
Durante il suo percorso in accademia è entrato in contatto con diverse esperienze lavorative in campo artistico.

 

 

 

 

 

 

Ania Galli

Ania Galli

Galli Annaklara, nata a Milano nel 1989, ha vissuto inizialmente tra l’Italia e la Polonia per poi intraprendere un percorso di studi artistico e laurearsi nel 2016 in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Vive e lavora a Milano, Italia.

 

 

 

 

 

 

Emanuele Caporale

Emanuele Caporale

Nato a Milano nel 1997, coltiva fin da piccolo la passione per il teatro. Ha lavorato con l’associazione “extramondo teatro” e si è appena diplomato presso il liceo classico “Giosuè Carducci”.

About Associazione A Night Like This

L'Associazione A Night Like This ha ideato, progettato e organizzato A Night Like This Festival.
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