Starcontrol

 

Starcontrol

Post Punk / New Wave

Gli Starcontrol sono una band il cui genere, ibrido di sonorità new wave, richiami post-punk, eighties e indie contemporanee, è stato definito da alcuni “spleen wave”. La loro musica è la malinconia di un pomeriggio d’estate infinito e sospeso nel blu, un’impellenza punk procrastinata per l’ora del tè, un ricordo di notti passate a rubare pannocchie con gli amici, il male di vivere che ti siede di fronte in una stanza vuota alla luce di una lampadina, il tentativo di riportare indietro le cose perdute, una speranza.
All’attivo hanno un omonimo E.P. di sette pezzi e una gran quantità di concerti live, principalmente tra Milano e brianza.

– Facebook: facebook.com/starcontrol.band

– SoundCloud: soundcloud.com/starcontrol

 

Reviews

“STARCONTROL ep (2011, autoprodotto)
“the void” ad aprire fa subito capire il mood dell’intero lavoro, darkwave molto anni ’80 miscelata con la frenesia del presente; la voce di Davide si lega al basso cavernoso e chitarra che cita certe epicità alla SISTER OF MERCY (i primi), fino ad esplodere in un overdose di synth da paura! se non eri contento del primo pezzo ecco subito “night & fire” (la mia preferita) che inizia fra le nebbie tribali stile VIRGIN PRUNES (ok meno spigolose però) e poi va verso un lirismo-chitarrismo molto jangle-pop ma anche molto BLOC PARTY… insomma pezzone! non contento? ecco “feel x” il singolone! e che pezzo! l’attacco è fenomenale: la drum-machine non da tregua e la chitarra MISSIONitica che sprizza energia da tutti i pori per poi dare spazio al basso cavernosissimo molto coldwave! “intuition” è il colpo d’assestamento: gli STARCONTROL danno una ripassata (sempre rimanendo nel mood darkettoso) a certi suoni indie, e sto pezzo sa un casino di REM in periodo MURMUR ma frullati con gli INTERPOL (l’immagine di Peter Buck che suona con la band newyorkese mi provoca…). Ritmi funerei, basso alla MAROCCOLO primi LITFIBA è “bruising” che con il suo incedere marziale (ma non troppo) fa sentire le ottime doti tecniche del terzetto. I SYSTER OF MERCY (i secondi) e il goth rock epico ritornano con “colorado springs” mentre “useless” è l’ultima scarica adrenalinica fra post-punk alla JOY DIVISION e coldwave alla ASYLUM PARTY! bellissimo ep/mini-album/album/quellocheè. Forse chi non ama certe atmosfere plumbee storcerà il naso, ma io vedo un ottimo lavoro, omogeneo pur divagando fra varie citazioni. Insomma sono giovani, bravi e sanno scrivere canzoni! il tempo li metterà alla prova.”
DEAD LETTER OFFICE

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L'Associazione A Night Like This ha ideato, progettato e organizzato A Night Like This Festival.
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